Giudicarie Il nome Giudicarie è utilizzato per definire una zona del Trentino occidentale che comprende l’alto corso del Sarca immissario del lago di Garda, dalla sorgente nell’alta Val Rendena fino alla forra del Limarò (mt. 270) e del Chiese fino al suo sbocco nel lago d’Idro (mt. 368). L’origine del termine Il primo utilizzo del nome risale al XIII secolo ma la definizione precisa del territorio compreso nell’area detta delle Giudicarie risale al XVIII secolo quando lo storico locale Cipriano Gnesotti descrisse l’area situata intorno ai fiumi Sarca e Chiese includendovi le sette Chiese principali dette con vocabolo usitato Le Sette Pievi: due sopra il Clisi, e sono Bono e Condino; le altre cinque stanno sulle sponde del Fiume Sarca, cioè Rendena, Tione, Banale, Bleggio e Lomaso. e prosegue affermando che Questa unione di Terre e Villaggi viene denominata Giudicaria, ovvero in termine plurale Giudicarie, … governate dal Vescovo Principe di Trento, il quale si denomina “Marchese delle Giudicarie“. Geografia Il territorio è diviso in Giudicarie interiori ed esteriori. Attualmente le Giudicarie Interiori comprendono: • da un punto di vista geografico la val Rendena (da Passo Campo Carlo Magno al rio Finale), la Busa […] Read More
Il termine presepe (o più correttamente notare le diverse voci dei dizionari presepio) deriva dal latino praesaepe, cioè greppia, mangiatoia, composto da prae = innanzi e saepes = recinto, ovvero luogo che ha davanti un recinto. Nel significato comune il presepe indica la scena della nascita di Cristo, derivata dalle sacre rappresentazioni medievali.. Il presepe antico Per comprendere il significato originario del presepe, occorre chiarire la figura del lari (lares familiares), profondamente radicata nella cultura etrusca e latina. I larii erano gli antenati defunti che, secondo le tradizioni romane, vegliavano sul buon andamento della famiglia. Ogni antenato veniva rappresentato con una statuetta, di terracotta o di cera, chiamata sigillum (da signum = segno, effigie, immagine). Le statuette venivano collocate in apposite nicchie e, in particolari occasioni, onorate con l’accensione di una fiammella. In prossimità del Natale si svolgeva la festa detta Sigillaria (20 dicembre), durante la quale i parenti si scambiavano in dono i sigilla dei familiari defunti durante l’anno. In attesa del Natale, il compito dei bimbi delle famiglie riunite nella casa patriarcale, era di lucidare le statuette e disporle, secondo la loro fantasia, in un piccolo recinto nel quale si rappresentava un ambiente […] Read More
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