Il campanile di Favrio “Le origini di Favrio non sono note. Racconta la leggenda che il paese è sorto vicino ad un vecchio castello. E’ molto probabile che più che di un castello si trattasse di una torre di osservazione e di segnalazione, di origine medioevale, posta in una posizione dominante da dove poteva essere controllata gran parte della valle e ben visibile da tutti i castelli della zona. La stessa torre era situata probabilmente dove adesso c’è la chiesa e vicino ad essa sorsero le prime case del paese ed effettivamente la parte più vecchia dell’abitato è quella a valle della chiesa stessa.” (Arrigo Franceschi, Lungo il Carera III, v.1, 2003). ———————– Stando al riferimento, si parla di torre e non di campanile, anche se le due parole sono state usate come sinonimi nel corso del tempo, o piuttosto le prime torri sono diventate campanili, indicati spesso con il termine di torre campanaria. Secondo la tradizione, sarebbe stato il vescovo San Paolino da Nola (353-431) a installare le prime campane nelle chiese. Nola è una città della Campania, una regione dell’Italia meridionale che ha dato il nome alle campane (campana) che in seguito diedero il nome […] Read More
Le origini di San Biagio Biagio, vescovo, martire e santo per i cattolici, visse tra il III e il IV secolo a Sebaste in Armenia (Asia Minore). È venerato come santo dalla Chiesa cattolica (che celebra la sua memoria il 3 febbraio) e dalla Chiesa ortodossa. Era medico e venne nominato vescovo della sua città. A causa della sua fede venne imprigionato dai Romani, durante il processo rifiutò di rinnegare la fede cristiana; per punizione fu straziato con i pettini di ferro, che si usano per cardare la lana. Morì decapitato nel 316. San Biagio muore martire tre anni dopo la concessione della libertà di culto nell’Impero Romano (313). Una motivazione plausibile sul suo martirio può essere trovata nel dissidio tra Costantino I e Licinio, i due imperatori-cognati (314), che portò a persecuzioni locali, con distruzione di chiese, condanne ai lavori forzati per i cristiani e condanne a morte per i vescovi. Reliquie Il corpo di san Biagio fu sepolto nella cattedrale di Sabaste. Nel 732 una parte dei suoi resti mortali furono imbarcati, per essere portati a Roma. Una tempesta bloccò il viaggio a Maratea, dove i fedeli […] Read More
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