Castel Campo Durante la preistoria, all’epoca degli insediamenti di palafitte di Fiavè (fra il 2500 e il 1200 a.C. ) l’area dove sorge il castello era in « doss » sede di un castelliere comunitario, dove si rifugiavano uomini e greggi in caso di pericolo. I primi dati storici trasmessi da scrittori latini riferiscono che la zona era abitata dai Galli Cenomani e precedentemente dalla popolazione retica Stoni, che ai romani avevano dato parecchio filo da torcere nel 118 a.C., apponendo una resistenza talmente eroica da suscitare l’ammirazione del console Quinto Marzio Re che esonerò dalla schiavitù i sopravvissuti. Occupata la zona, i Romani posero presidi militari a Vigo e in altri punti strategici sotto il commando della Tribù Fabia, che durò cinque secoli fino alla caduta dell’Impero Romano nel 476 d.C.Sull’antico castelliere costruirono un campo trincerato e una torre di guardia che controllava il guado del torrente Duina di cui passava una strada importante. Lucio Macrino della tribù Fabia dedicò al dio Silvano, patrono delle foreste, un’ara costruita nei boschi intorno al castello, che vennero considerati sacri. Nel medioevo, Ostrogoti, Longobardi e Franchi si avvicendarono nella zona lasciando la loro impronta nella lingua, nelle usanze, nell’arte e negli […] Read More
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