Origine dei cognomi Fino alla fine del XIV° secolo, salve per le famiglie ricche non esistevano i cognomi, la gente si chiamava con il nome e si identificava col padre; esempio: Domenico fu Antonio dove Domenico è il figlio di Antonio. Se doveva esserci n° 2 Domenico fu Antonio, ad uno di questi veniva aggiunto il nome del nonno (Domenico Bernardo fu Antonio).Da allora in poi, l’aumento della popolazione e l’entrata in vigore di leggi adatte anche alla proprietà personale fa si che l’impiego del cognome diventi di uso comune. I cognomi possono derivare dal luogo in cui si vive (Bleggi, Trentini...), dal mestiere esercitato (Fabbri,..) o da una famiglia (Azzolini per Açolini, Belliboni per Belliboni, Basetti per Basetto, Galli per Gallo..) Con il Concilio di Trento del 1564 si sancisce l’obbligo per i parroci di tenere un registro ordinato dei battesimi con nome e cognome, per evitare matrimoni tra consanguinei. Il soprannome, o secondo nome, diventa ereditario. Cognomi o sinonimi di Favrio ——— “BEROLDI – BEROLDO (per Baroldi)” ———– Beroldi, assolutamente rarissimo, è specifico della zona individuata dal pavese, alessandrino, genovese e savonese, Beroldo, abbastanza raro, è specifico del genovese, di Vobbia, Crocefieschi e Genova, dovrebbero derivare […] Read More
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