Le origini di San Biagio Biagio, vescovo, martire e santo per i cattolici, visse tra il III e il IV secolo a Sebaste in Armenia (Asia Minore). È venerato come santo dalla Chiesa cattolica (che celebra la sua memoria il 3 febbraio) e dalla Chiesa ortodossa. Era medico e venne nominato vescovo della sua città. A causa della sua fede venne imprigionato dai Romani, durante il processo rifiutò di rinnegare la fede cristiana; per punizione fu straziato con i pettini di ferro, che si usano per cardare la lana. Morì decapitato nel 316. San Biagio muore martire tre anni dopo la concessione della libertà di culto nell’Impero Romano (313). Una motivazione plausibile sul suo martirio può essere trovata nel dissidio tra Costantino I e Licinio, i due imperatori-cognati (314), che portò a persecuzioni locali, con distruzione di chiese, condanne ai lavori forzati per i cristiani e condanne a morte per i vescovi. Reliquie Il corpo di san Biagio fu sepolto nella cattedrale di Sabaste. Nel 732 una parte dei suoi resti mortali furono imbarcati, per essere portati a Roma. Una tempesta bloccò il viaggio a Maratea, dove i fedeli […] Read More
Le origini di Favrio non sono note. Racconta la leggenda che il paese è sorto vicino ad un vecchio castello. E’ molto probabile che più che di un castello si trattasse di una torre di osservazione e di segnalazione, di origine medioevale, posta in una posizione dominante da dove poteva essere controllata gran parte della valle e ben visibile da tutti i castelli della zona. La stessa torre era situata probabilmente dove adesso c’è la chiesa e vicino ad essa sorsero le prime case del paese ed effettivamente la parte più vecchia dell’abitato è quella a valle della chiesa stessa. (vedere articolo in merito) La cappella di S. Biagio viene ricordata per la prima volta nel 1482, anche se il titolo sembra ricondurla a tempi più remoti. Poche sono le chiese dedicate in Trentino a questo Santo al quale è intitolata, già dal 1071, la cappella del palazzo vescovile accanto alla Cattedrale di San Vigilio a Trento. Il primo documento che si riferisce alla chiesa di Favrio è del 12 aprile del 1497 e con esso viene investito del beneficio un presbitero del duomo di Trento. Come fosse l’edificio non è dato di sapere, ma se […] Read More
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