Le origini di Favrio non sono note. Racconta la leggenda che il paese è sorto vicino ad un vecchio castello. E’ molto probabile che più che di un castello si trattasse di una torre di osservazione e di segnalazione, di origine medioevale, posta in una posizione dominante da dove poteva essere controllata gran parte della valle e ben visibile da tutti i castelli della zona. La stessa torre era situata probabilmente dove adesso c’è la chiesa e vicino ad essa sorsero le prime case del paese ed effettivamente la parte più vecchia dell’abitato è quella a valle della chiesa stessa. (vedere articolo in merito) La cappella di S. Biagio viene ricordata per la prima volta nel 1482, anche se il titolo sembra ricondurla a tempi più remoti. Poche sono le chiese dedicate in Trentino a questo Santo al quale è intitolata, già dal 1071, la cappella del palazzo vescovile accanto alla Cattedrale di San Vigilio a Trento. Il primo documento che si riferisce alla chiesa di Favrio è del 12 aprile del 1497 e con esso viene investito del beneficio un presbitero del duomo di Trento. Come fosse l’edificio non è dato di sapere, ma se […] Read More
A Favrio le ricorrenze religiose più significative sono il giorno 3 febbraio, sagra di S. Biagio patrono del paese, al quale è intitolata la chiesa, e la festa della Madonna di Lourdes, celebrata, con solenne processione la prima domenica di settembre, in occasione della Natività della Beata Vergine Maria. La più sentita è tuttavia quella che cade la prima dome- nica di luglio. Nel calendario liturgico questa data non possiede un par- ticolare rilievo, ma per la popolazione di Favrio si tratta di una ricorrenza importantissima perché ricorda che in paese “i ha portà el Sioredio”. Fino alla fine del 1700 le competenze in materia reli- giosa erano infatti tutte del parroco di Lomaso. A Vigo, dove aveva sede appunto la pieve, venivano celebrati i battesimi, le prime comunioni, le cresime e i matrimoni. Da tempi immemorabili tutti gli altri paesi chiedevano una certa autonomia, di cui godeva solo Fiavé, che da sempre era il nucleo abitato più popoloso della valle; ma l’autorità religiosa era restia a concederla. Per Favrio le prime concessioni avvengono nel 1790, il 15 gennaio, con la fondazione della primissaria curata, la presenza di un curato stabile per intendersi, e nel 1821, […] Read More